Dorsoduro è uno dei quartieri più vari e più piacevoli di Venezia. Riunisce alcuni dei suoi grandi musei, chiese di grande rilievo, palazzi del Canal Grande e lunghe passeggiate lungo l'acqua. Tra l'Accademia, le Zattere e le calli più popolari intorno a San Nicolò dei Mendicoli, il sestiere mostra una Venezia allo stesso tempo colta, monumentale e ancora profondamente vissuta.
Dorsoduro, tra musei, chiese e rive della laguna
Situato nella parte sud-occidentale di Venezia, il sestiere di Dorsoduro è spesso considerato uno dei quartieri più piacevoli della città. Riunisce grandi musei, chiese notevoli, palazzi sul Canal Grande e zone più tranquille, dove le calli sboccano ancora su piccole rive, officine e giardini discreti.
Il sestiere si estende dal settore di Piazzale Roma fino alla Punta della Dogana, all'ingresso del Canal Grande. Comprende anche le isole della Giudecca e di Sacca Fisola, separate dal centro storico dall'ampio canale della Giudecca.
Il suo cuore più vivace è il Campo Santa Margherita, ampia piazza allungata fiancheggiata da caffè, negozi e case antiche. Frequentata dagli abitanti e dagli studenti dell'università Ca' Foscari, ospita ancora banchi al mattino prima di diventare, la sera, uno dei principali luoghi d'incontro del quartiere.
A pochi passi, la passeggiata delle Zattere costeggia il canale della Giudecca. Il suo nome ricorda le zattere di legno che un tempo arrivavano dalle montagne del Cadore per rifornire i cantieri e le costruzioni di Venezia. Oggi queste rive offrono soprattutto lunghe prospettive sulla Giudecca e uno dei percorsi più luminosi della città.
I principali luoghi da scoprire
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Le Gallerie dell'Accademia : ospitate nell'antico complesso della Carità, conservano la più importante collezione di pittura veneziana e veneta al mondo. Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Carpaccio e Tiepolo permettono di ripercorrere diversi secoli di storia dell'arte.
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La basilica di Santa Maria della Salute : eretta a partire dal 1631 come ex voto dopo la peste del 1630, questa grande chiesa barocca di Baldassare Longhena segna spettacolarmente l'ingresso del Canal Grande. Sotto la sua immensa cupola conserva diverse opere importanti di Tiziano e Tintoretto.
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Ca' Rezzonico : questo grande palazzo sul Canal Grande ospita il museo della Venezia del Settecento. Arredi, affreschi e opere di Canaletto, Longhi, Guardi o dei Tiepolo permettono di avvicinarsi sia alle arti sia alla vita dell'aristocrazia negli ultimi decenni della Repubblica.
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La Collezione Peggy Guggenheim : ospitata nello singolare Palazzo Venier dei Leoni, costituisce uno dei principali musei italiani dedicati all'arte europea e nordamericana del XX secolo. Picasso, Pollock, Kandinsky, Magritte o Dalí vi affiancano una collezione di sculture e mostre temporanee.
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Le Zattere : questa lunga passeggiata costeggia il canale della Giudecca su tutto il lato sud di Dorsoduro. Il suo nome ricorda le zattere di legno un tempo scaricate su queste rive; oggi è uno dei migliori percorsi per godere delle viste aperte verso la Giudecca e la laguna.
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L'chiesa di San Sebastiano : Paolo Veronese lavorò per diversi decenni alla sua decorazione e scelse infine di esservi sepolto. La chiesa forma così un insieme eccezionalmente coerente di soffitti, affreschi e pale d'altare legati a uno dei grandi maestri del Rinascimento veneziano.
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La Scuola Grande dei Carmini : sede dell'antica confraternita della Madonna del Carmelo, conserva diverse sale riccamente decorate. Il suo capolavoro è il soffitto della sala capitolare realizzato da Giambattista Tiepolo, notevole per le sue prospettive e i suoi effetti di luce.
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Campo Santa Margherita : ampio e allungato, è uno dei grandi spazi di vita quotidiana di Dorsoduro, animato da negozi, terrazze, mercato e popolazione studentesca. Più che un monumento, permette di cogliere il carattere ancora residenziale e vivace del quartiere.
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L'chiesa di Santa Maria del Rosario, detta dei Gesuati : costruita nel XVIII secolo sulle Zattere da Giorgio Massari, costituisce uno dei grandi complessi del tardo barocco veneziano. Il suo interno associa in particolare le decorazioni di Giambattista Tiepolo a opere di Piazzetta e del Tintoretto.
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La Punta della Dogana : l'antica dogana marittima occupa una posizione eccezionale all'incrocio tra Canal Grande e canale della Giudecca, di fronte al bacino di San Marco. Ristrutturata da Tadao Ando, ospita dal 2009 le mostre d'arte contemporanea della Pinault Collection.
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L'chiesa di San Pantalon : il suo esterno relativamente austero contrasta con l'immensa composizione barocca di Giovanni Antonio Fumiani che copre la volta della navata. Questa spettacolare pittura a trompe-l'oeil dà l'impressione che l'architettura si apra verso il cielo e costituisce una delle grandi sorprese di Dorsoduro.
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Lo Squero di San Trovaso : situato sulla riva del rio omonimo, è uno dei rari cantieri tradizionali dove ancora si costruiscono e si riparano gondole e altre imbarcazioni veneziane. Il suo edificio in legno dalle sembianze alpine e l'attività del cantiere compongono una delle scene più caratteristiche del quartiere.
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Il Ponte dell'Accademia : uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande collega Dorsoduro al settore di San Marco. La sua struttura in legno è apprezzata soprattutto per uno dei panorami più notevoli del canale, con i palazzi che si susseguono fino alla cupola della Salute.
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San Nicolò dei Mendicoli : questa antica chiesa si trova nella parte occidentale, storicamente più popolare, di Dorsoduro e fu a lungo al centro della comunità dei Nicolotti. Colonne con capitelli veneto-bizantini, capriate e ricche decorazioni in legno le conferiscono un'atmosfera molto diversa dalle grandi chiese monumentali del centro.
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L'chiesa di Santa Maria dei Carmini : fondata dai Carmelitani alla fine del XIII secolo, conserva una struttura gotica profondamente trasformata nel tempo. Il suo interno a tre navate raccoglie un importante patrimonio artistico e completa naturalmente la visita della vicina Scuola Grande.
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Campo San Barnaba e il Ponte dei Pugni : il campo forma un piacevole insieme urbano attorno alla chiesa di San Barnaba, vicino al rio di San Trovaso. Il ponte vicino deve il suo nome ai famosi scontri a pugni che un tempo opponevano le fazioni rivali dei Nicolotti e dei Castellani.
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Ca' Foscari : costruito nel XV secolo per il doge Francesco Foscari, questo grande palazzo gotico domina una delle curve più spettacolari del Canal Grande e oggi ospita l'università che porta il suo nome. All'interno, l'Aula Baratto fu riallestita due volte da Carlo Scarpa.
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L'chiesa di San Trovaso : ricostruita tra il XVI e il XVII secolo, si distingue in particolare per le sue due grandi facciate che si affacciano su lati diversi dell'edificio. Il suo interno conserva diverse opere importanti, tra cui dipinti legati a Jacopo e Domenico Tintoretto.
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La Galleria di Palazzo Cini : questa casa-museo di Campo San Vio presenta una parte della collezione costituita dall'industriale e mecenate Vittorio Cini. Dipinti, sculture e oggetti d'arte, particolarmente del Medioevo e del Rinascimento, compongono una visita più intima di quella dei grandi musei del quartiere.
Altri luoghi da scoprire
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Campo San Trovaso : fiancheggiato dalla chiesa e vicino al celebre squero, questo piccolo campo leggermente rialzato forma uno degli insiemi urbani più piacevoli di Dorsoduro. Merita soprattutto di essere scoperto con il rio, il cantiere di gondole e le fondamenta vicine.
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Campo dei Carmini : dominato dalla chiesa di Santa Maria dei Carmini, è una piazza tranquilla tra Campo Santa Margherita e la parte occidentale del sestiere. Il suo interesse deriva soprattutto dalla coerenza dell'insieme.
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Ca' Dario : questo piccolo palazzo rinascimentale attira l'attenzione con la sua facciata asimmetrica ornata di marmi policromi affacciata sul Canal Grande. La sua fama è dovuta anche alle numerose storie di sventura e di « maledizione » legate, molto più tardi, a molti dei suoi proprietari.
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La chiesa dell'Angelo Raffaele : situata nella parte occidentale di Dorsoduro, appartiene a un settore più tranquillo e residenziale, vicino a San Nicolò dei Mendicoli. La sua antichità, la sua architettura e la sua decorazione ne fanno una tappa interessante.
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Lo Squero Tramontin : meno conosciuto di quello di San Trovaso, questo altro cantiere storico ricorda l'importanza della costruzione e della manutenzione delle gondole in questa parte di Venezia.
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I Magazzini del Sale : questi vasti antichi magazzini del sale che costeggiano le Zattere ricordano le funzioni commerciali e portuali del settore. Una parte degli spazi associa patrimonio industriale e arte contemporanea.
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Santa Maria della Visitazione : vicina dei Gesuati sulle Zattere, questa chiesa più antica e molto più discreta è spesso eclissata dalla grande vicina. Il suo interno conserva in particolare un notevole soffitto dipinto del Rinascimento.
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Campo San Vio : piccolo campo aperto vicino al Canal Grande, offre una piacevole pausa tra l'Accademia, la Collezione Guggenheim e la Salute, con la presenza di Palazzo Cini.
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Il Rio Terà dei Catecumeni e il settore della Salute : questo antico canale interrato conduce attraverso un tessuto di calli più tranquillo attorno al complesso della Salute. Permette soprattutto di scoprire l'ambiente urbano della basilica fuori dagli itinerari più diretti verso la Punta della Dogana.
Luoghi a Dorsoduro
19 luoghi e 1 zona in questo quartiere.
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Via / Zona
Zattere
Lunga passeggiata del sud di Dorsoduro lungo il canale della Giudecca, nata dal commercio del legno e diventata una delle passeggi…
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Museo
Punta della Dogana
L'antica dogana marittima di Venezia, trasformata in spazio d'arte contemporanea della Pinault Collection.
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Ponte
Ponte dell'Accademia
Uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande, ricostruito in legno nel 1933 in via provvisoria — e mai più sostituito da…
14
Chiesa
San Nicolò dei Mendicoli
Una delle chiese più antiche di Dorsoduro, associata al quartiere popolare dei Nicolotti. San Nicolò dei Mendicoli si inserisce in…
19
Museo
Palazzo Loredan Cini
Casa-museo sul Canal Grande che riunisce la collezione privata dell’industriale e mecenate Vittorio Cini, ricca di pittura toscana…
20
Île
La Giudecca
Face aux Zattere, la Giudecca offre une Venise plus calme, plus ouverte et sensiblement moins fréquentée. On y vient pour l’église…









