Madonna dell’Orto Chiesa

Grande chiesa gotica di Cannaregio, fortemente legata al Tintoretto e a una statua della Vergine divenuta oggetto di devozione.

Présentation de la Vierge au Temple, Tintoretto (1552-1553), Madonna dell'Orto (Venise)

Madonna dell’Orto, gotica e Tintoretto

Madonna dell'Orto, portale

Madonna dell'Orto, portale

La Madonna dell’Orto sorge all’estremità nord di Cannaregio, in una parte di Venezia più tranquilla e più aperta verso la laguna. La sua ampia facciata in mattoni domina un campo che conserva ancora parte dell’antico pavimento in cotto disposto a spina di pesce tra fasce di pietra d’Istria.

La chiesa fu costruita nel XIV secolo dagli Umiliati e inizialmente posta sotto il patrocinio di san Cristoforo, protettore dei viaggiatori, dei traghettatori e dei mercanti, in un settore allora caratterizzato da attività commerciali. Il suo nome attuale deriva da una statua della Vergine con Bambino che lo scultore Giovanni de Santi aveva collocato nell’orto della sua casa vicina. Considerata miracolosa, attirò presto fedeli e processioni. Fu infine trasferita in chiesa nel 1377 e oggi si trova nella cappella San Mauro.

Madonna dell'Orto, facciata e campanile

Madonna dell'Orto,
campanile 

L’edificio è tra gli esempi più significativi del gotico veneziano. La facciata tripartita abbina il mattone alle cornici in pietra bianca, a un grande rosone e alle nicchie che ospitano le statue degli apostoli. Le trasformazioni effettuate nel corso del XV secolo vi hanno tuttavia introdotto forme già rinascimentali, particolarmente visibili attorno al portale.
Sul lato sinistro si erge il notevole campanile, alto circa 55 metri, la cui sagoma domina questa parte settentrionale di Cannaregio. Il suo fusto quadrato termina con una parte superiore più elaborata, con un tamburo cilindrico e una cupola di ispirazione orientale, che segna anch’essa il passaggio tra gotico e Rinascimento. Probabilmente completato verso il 1503, porta in cima e attorno al tamburo le statue del Redentore e dei quattro Evangelisti.
All’interno, tre navate conducono al profondo presbiterio e all’abside.

La visita è soprattutto indissociabile da Jacopo Tintoretto. Il pittore aveva il suo atelier a poche strade di distanza e lavorò nella chiesa per circa trent’anni. Nel presbiterio, le immense tele dell’Adorazione del Vitello d’oro e del Giudizio universale, dipinte verso il 1562-1563, sfruttano tutta l’altezza delle pareti con composizioni vertiginose di luce, folla e movimento. La Presentazione della Vergine al Tempio del 1552-1553, costruita attorno a una grande scalinata ascendente, e il Miracolo di sant’Agnese, verso il 1577, completano questo insieme eccezionale.

La chiesa non si riduce tuttavia al suo ricordo: conserva in particolare un’importante pala di Cima da Conegliano e un grande organo costruito nel 1878 da Pietro e Nipoti Bazzani. Questo strumento di 38 registri, distribuiti su due tastiere e una pedaliera, è tra i più grandi organi di Venezia; fatto singolare, una parte dello strumento era stata originariamente progettata per il Gran Teatro La Fenice.

La Madonna dell’Orto riunisce così architettura, pittura, musica e memoria familiare in un monumento rimasto intimamente legato al suo quartiere.

Fonti e informazioni complementari

Chorus Venezia - Madonna dell’Orto ; Chorus Venezia - La statua della Madonna dell’Orto ; Chorus Venezia - Il Giudizio universale del Tintoretto ; Chorus Venezia - Tomba del Tintoretto e della sua famiglia ; Venezia Unica - Madonna dell’Orto.

Mappa e itinerario

Vicino a Madonna dell’Orto e luoghi del quartiere

Nel sestiere Cannaregio

Vedi tutti i luoghi del quartiere Cannaregio

Alloggi nelle vicinanze

Sur le même thème