Ca’ d’Oro Museo

Palazzo gotico sul Canal Grande, oggi Galleria Giorgio Franchetti, celebre per la sua facciata un tempo dorata.

Ca' d'Oro (XVIIIe), Venise

Ca’ d’Oro, gotico sul Canal Grande

La Ca’ d’Oro è uno dei palazzi più emblematici del Canal Grande. Situata nel sestiere di Cannaregio, fu edificata tra il 1421 e il 1440 per il ricco mercante veneziano Marino Contarini, sul sito di una dimora più antica. Il cantiere riunì artigiani lombardi diretti da Matteo Raverti e maestri veneziani, Giovanni Bon e suo figlio Bartolomeo.

Una facciata un tempo coperta di colori e d’oro

La facciata sul Canal Grande colpisce per la sua asimmetria : ampie logge traforate occupano gran parte dell’elevazione, mentre una zona più piena è perforata da finestre isolate. Archi polilobati, trafori, sottili colonnine, pinnacoli e marmi compongono una superficie quasi dentellata, caratteristica del gotico veneziano tardivo.

L’aspetto attuale, dominato dalla pietra chiara, differisce fortemente dalla decorazione del XV secolo. Marino Contarini chiamò il pittore francese Jean Charlier, detto Zuane de Franza, per arricchire la facciata di rosso, blu oltremare, nero, bianco e oro. Le dorature sottolineavano in particolare le parti scolpite e le cime dei pinnacoli, dando al palazzo il nome di « Casa d’Oro ».

Dal palazzo aristocratico al museo

Passata tra più proprietari, la Ca’ d’Oro fu profondamente trasformata nel corso dei secoli ed era molto degradata quando il barone Giorgio Franchetti la acquistò nel 1894. Si adoperò per restituirle per quanto possibile il suo carattere antico, fece ricostruire la scala gotica del cortile e riposizionare la vera da pozzo scolpita nel 1427 da Bartolomeo Bon. Progettò anche lo spettacolare pavimento in opus sectile dell’atrio, ispirato a modelli paleocristiani e a San Marco : questo pavimento non è quindi un resto del XV secolo.

Franchetti donò il palazzo e il nucleo delle sue collezioni allo Stato italiano nel 1916. La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro aprì al pubblico nel 1927 e fu poi arricchita da opere provenienti da collezioni pubbliche e da edifici veneziani scomparsi. Conserva dipinti, sculture, bronzi, arazzi e arti decorative.

Tra le opere principali figurano il San Sebastiano di Andrea Mantegna, collocato in una cappella di marmo progettata da Franchetti, la Venere allo specchio di Tiziano, il Ritratto di Marcello Durazzo di Van Dyck e vedute di Venezia di Francesco Guardi. Il secondo piano conserva anche frammenti di affreschi dipinti dal giovane Tiziano nel 1508 per il Fondaco dei Tedeschi.

L’interesse del luogo risiede nel dialogo tra architettura e collezione. Il cortile, le logge e le sale permettono di leggere insieme una dimora patrizia affacciata sul Canal Grande e il progetto museale di Franchetti. Dalle logge, il canale resta pienamente integrato al palazzo e ricorda il ruolo di questa grande via d’acqua nella rappresentazione sociale delle famiglie veneziane.

Fonti e informazioni complementari

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro - storia del palazzo e del museo ; Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro - collezioni ; Venezia Unica - Cannaregio.

Mappa e itinerario

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