Casa del Tintoretto Monumento

Casa tradizionalmente associata al Tintoretto, vicino al Campo dei Mori e alla Madonna dell’Orto.

Casa del Tintoretto, sulle tracce del pittore a Cannaregio

La Casa del Tintoretto si trova al n. 3399 della fondamenta dei Mori (Fondamenta dei Mori), vicino al Campo dei Mori, in uno dei settori più tranquilli di Cannaregio. Questa alta casa gotica in mattoni rossi passa facilmente inosservata, mentre per vent'anni fu la dimora di Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, uno dei più grandi pittori veneziani del XVI secolo.

Tintoretto acquistò la casa nel 1574 e vi stabilì la sua famiglia e il suo laboratorio. Vi rimase fino alla morte, nel 1594. I suoi figli crebbero quindi in un vero ambiente di artisti: Domenico Robusti divenne il suo principale collaboratore e continuò l'attività del laboratorio di famiglia, mentre sua figlia Marietta, detta la Tintoretta, acquisì anch'essa una reputazione di pittrice, in particolare come ritrattista.

La posizione è particolarmente interessante. A pochi minuti si trova la chiesa della Madonna dell'Orto, dove Tintoretto realizzò diverse opere importanti, tra cui il monumentale Giudizio universale e L'Adorazione del vitello d'oro. Il pittore fu anche sepolto qui nel 1594. Intorno al Campo dei Mori si delinea così un vero itinerario tintorettesco, che unisce la sua dimora, il suo ambiente quotidiano e una delle chiese più importanti della sua carriera.

L'edificio stesso risale al XV secolo e conserva diversi elementi caratteristici del gotico veneziano. La sua facciata stretta e asimmetrica è caratterizzata, al primo piano nobile, da un'elegante finestra a tre aperture con archi trilobati. Una targa commemorativa apposta nel 1842, accompagnata da un medaglione raffigurante il pittore, ricorda ai passanti l'identità del suo celebre occupante.

Ancora più curiosa è la piccola statua di Ercole armato di clava visibile sulla facciata. La sua origine esatta non è accertata, ma la tradizione locale la associa direttamente al Tintoretto e a una leggenda che ha come protagonista sua figlia Marietta.

La Casa del Tintoretto è oggi una proprietà privata e non si visita come un museo. L'interesse della sosta è quindi soprattutto esterno: osservare la facciata, individuare la targa e l'Ercole, e poi contestualizzare l'edificio nel suo ambiente di rive, canali e piccole piazze.

A pochi passi si trovano anche le sorprendenti statue del Campo dei Mori e il Palazzo Mastelli del Cammello. La Casa del Tintoretto si inserisce così perfettamente in una passeggiata nel nord di Cannaregio: una visita breve, ma che permette di collocare un immenso nome della storia dell'arte nel quartiere dove visse, lavorò e terminò la sua vita.

Fonti e informazioni complementari

Catalogo Generale dei Beni Culturali - Casa di Jacopo Tintoretto ; Treccani - Jacopo Robusti, detto Tintoretto ; Venezia Unica - Cannaregio.

Mappa e itinerario

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