Chiesa di San Salvador Chiesa
Chiesa rinascimentale vicino al Rialto, famosa per la tomba di Caterina Cornaro, ultima regina di Cipro, e due dipinti di Tiziano.
La chiesa si visita gratuitamente negli orari di apertura abituali dei luoghi di culto veneziani, al di fuori delle funzioni. Essendo meno conosciuta dai visitatori di fretta, si presta bene a una visita tranquilla, senza particolare affluenza da prevedere.
San Salvador, la chiesa rinascimentale del cuore di San Marco
La chiesa San Salvador (spesso chiamata « San Salvatore », il Santo Salvatore) sorge sul Campo San Salvador, a pochi passi dal ponte di Rialto. La sua fondazione risalirebbe al VII secolo ed è di natura leggendaria: il Cristo sarebbe apparso in sogno al vescovo Magno per indicargli il luogo dove costruire una chiesa a lui dedicata. L’edificio attuale, invece, risale al Rinascimento e non ha più molto a che fare con queste origini leggendarie.
Un convento di canonici regolari di sant’Agostino vi fu fondato già nel 1141 per iniziativa del patrizio Bonfilio Zusto, e la chiesa medievale fu consacrata nel 1177 da papa Alessandro III in persona. La comunità occupò il luogo per più di sei secoli, fino alla sua soppressione sotto l’amministrazione napoleonica, all’inizio del XIX secolo: il convento vicino, secolarizzato, ha da allora cambiato più volte destinazione d’uso.
La ricostruzione della chiesa fu avviata nel 1506, affidata a Giorgio Spavento e poi proseguita da Pietro Lombardo e da suo figlio Tullio Lombardo, prima di essere completata sotto la direzione di Jacopo Sansovino nel 1534. La pianta, originale per Venezia, associa tre croci greche allineate, ciascuna sormontata da una cupola: una disposizione direttamente ispirata alla basilica di San Marco, presa come modello dai suoi architetti. La facciata barocca che si vede oggi è più tarda: fu aggiunta nel 1663 su progetto di Giuseppe Sardi, con un decoro scolpito di Bernardo Falcone.
(Tiziano, via Wikimedia Commons)
L’interno conserva diverse opere maggiori di Tiziano: un’Annunciazione datata 1565 sopra il terzo altare, e una Trasfigurazione sull’altare maggiore, uno dei rari dipinti del pittore ancora visibile nel luogo per cui fu concepito. La chiesa conserva anche una pala d’altare in argento dorato del XIV secolo, esposta solo durante le grandi feste religiose, in particolare il 15 agosto.
Decisamente meno frequentata della vicina basilica di San Marco, San Salvador offre un momento di calma nel cuore di un quartiere molto commerciale, tra il Rialto e Piazza San Marco: una tappa apprezzata per riprendere fiato tra due visite senza perdere tempo a camminare.
Fonti e informazioni complementari
Wikipedia - Chiesa di San Salvador ; The Churches of Venice - San Salvador ; Venise Balades - San Salvador.
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