Campo San Polo Piazza

Grande campo popolare di San Polo, a lungo utilizzato per feste, mercati e raduni del quartiere.

Joseph Heintz Le Jeune, La chasse au taureau au Campo San Polo, Venise

Campo San Polo, grande campo del sestiere

Il Campo San Polo è il più vasto campo di Venezia e, dopo piazza San Marco, uno dei più grandi spazi aperti del centro storico. Nel cuore del sestiere a cui ha dato il nome con la vicina chiesa, questa vasta estensione irregolare offre un respiro sorprendente in un tessuto urbano dominato da calli strette, canali e piccoli ponti.

Dai prati alle feste popolari

Il suo aspetto attuale è molto diverso da quello dei primi secoli. Come molti campi veneziani, lo spazio fu a lungo occupato da terreni erbosi, coltivazioni e pascoli. Fu interamente pavimentato nel 1493, epoca in cui fu anche realizzato il grande pozzo che occupa ancora il suo centro. Questo apparteneva al sistema di cisterne sotterranee grazie al quale i veneziani raccoglievano e filtravano l'acqua piovana in una città priva di sorgenti d'acqua dolce.

Il Campo San Polo divenne progressivamente un importante luogo di vita collettiva. Mercati, fiere, prediche, feste e raduni si susseguirono, ma anche divertimenti più spettacolari: partite di palla, esercitazioni di tiro con la balestra e cacce al toro, sorta di cacce al toro molto apprezzate nella Venezia antica.

L'intensa frequentazione del campo costrinse tuttavia le autorità a intervenire. Un'iscrizione del 1611, ancora visibile sull'esterno della chiesa di San Polo, ricorda il divieto di alcuni giochi e della vendita di merci sul campo.

Il campo fu anche la scenografia di un episodio sanguinoso della storia fiorentina. Nel 1548, Lorenzino de' Medici, detto Lorenzaccio, vi fu assassinato dopo diversi anni di esilio. Egli stesso aveva ucciso nel 1537 Alessandro de' Medici, duca di Firenze, e la sua morte a Venezia si inserisce nei regolamenti di conti politici che seguirono questo assassinio.

Joseph Heintz il Giovane, la caccia al toro in Campo San Polo, Venezia

La caccia al toro in Campo San Polo (Joseph Heintz the Younger, XVII sec., via Wikimedia Commons)

Cosa vedere in Campo San Polo?

Il campo non presenta l'unità architettonica di Piazza San Marco: le sue facciate appartengono a periodi e stili diversi, il che gli conferisce invece l'aspetto di un pezzo di città costituitosi progressivamente nei secoli.

Si notano in particolare i Palazzi Soranzo, di carattere gotico, così come il Palazzo Donà. Nelle immediate vicinanze sorge anche l'imponente Palazzo Corner Mocenigo, costruito nel XVI secolo su progetto di Michele Sanmicheli. La chiesa di San Polo stessa presenta al campo la sua abside piuttosto che la facciata principale, disposizione che rafforza il carattere irregolare della piazza.

Al centro, il grande pozzo costituisce uno dei principali punti di riferimento visivi. Più in generale, l'interesse del campo sta nella possibilità di osservarne l'insieme: dal suo vasto spazio centrale, lo sguardo abbraccia facciate, passaggi e sbocchi di calli in modo piuttosto raro a Venezia.

Un campo sempre vivo

Il Campo San Polo rimane oggi uno spazio di passaggio e di relax. Bambini, abitanti, visitatori e terrazze occupano questa grande superficie, la cui atmosfera varia notevolmente a seconda dell'ora. La mattina spesso permette di apprezzarne più tranquillamente le proporzioni, mentre il fine giornata è più vivace.

Il campo conserva inoltre la sua vocazione di luogo di ritrovo e ospita a seconda delle stagioni eventi culturali e proiezioni cinematografiche all'aperto. Costituisce infine una tappa naturale tra il Rialto, la basilica dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco, tutti raggiungibili in pochi minuti a piedi.

Fonti e informazioni supplementari

Venezia Unica - San Polo ; Comune di Venezia - Campo San Polo ; Comune di Venezia - eventi a Campo San Polo.

Mappa e itinerario

Vicino al Campo San Polo e luoghi del quartiere

Nel sestiere San Polo

Vedi tutti i luoghi del quartiere San Polo

Alloggi nelle vicinanze

Sur le même thème