Venezia in 48 ore Articolo
Due modi per vivere 48 ore a Venezia
Non esiste un solo buon itinerario per Venezia in 48 ore: tutto dipende da ciò che cercate. Questa pagina propone due percorsi diversi, costruiti incrociando più guide di viaggiatori: una versione "imperdibili", pensata per un primo soggiorno, e una versione più culturale per prendervi il tempo di scoprire i quartieri veneziani lontano dalla folla di Piazza San Marco.
Versione 1 - I luoghi imperdibili
Ideale per una prima visita: concentra i siti più conosciuti della città in due giornate ben piene.
Giorno 1: San Marco, Rialto e il Canal Grande
Iniziate presto a Piazza San Marco per evitare la folla: la Basilica di San Marco apre generalmente verso le 9:30, il Palazzo Ducale un po' prima. Visitate entrambi di seguito prima dell'arrivo dei gruppi, poi salite sul Campanile per una vista d'insieme sulla città e sulla laguna.
Nel pomeriggio, raggiungete il Ponte di Rialto a piedi attraversando le Mercerie, poi passeggiate nel quartiere San Polo, dalla Riva del Vin, lungo il Canal Grande, fino al Campo San Polo. Concludete la giornata con una cena vicino al Rialto o, sul lato Dorsoduro, intorno al Campo Santa Margherita.
Il percorso a piedi
8 luoghi
Giorno 2: Isole della laguna e musei di Dorsoduro
Riservate la mattina a un'escursione verso le isole della laguna: Murano per il vetro soffiato, poi Burano per le sue case colorate. I vaporetti collegano le due isole direttamente; calcolate mezza giornata per l'andata e il ritorno.
Di ritorno a Venezia nel primo pomeriggio, dedicate il resto della giornata al quartiere Dorsoduro: le Gallerie dell'Accademia o la Collezione Peggy Guggenheim secondo i vostri gusti, poi la Basilica di Santa Maria della Salute appena prima del tramonto sul Canal Grande.
Il percorso qui sotto copre il pomeriggio a piedi a Dorsoduro; la mattina a Murano e Burano si fa in vaporetto.
Il percorso a piedi
3 luoghi
Versione 2 - Arte, storia e quartieri veneziani
Pensata per un secondo soggiorno, o per i visitatori che preferiscono l'arte e la storia alla folla dei siti più fotografati. Questa versione resta quasi interamente lontana da Piazza San Marco.
Giorno 1: Dorsoduro e San Polo
Andate nel quartiere Dorsoduro fin dal mattino, quando le Gallerie dell'Accademia hanno appena aperto. Proseguite con la Collezione Peggy Guggenheim, poi la Basilica di Santa Maria della Salute e la sua cupola visibile da tutto il Canal Grande.
Nel pomeriggio, attraversate verso San Polo per due tappe fondamentali dell'arte veneziana: la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari e le sue opere di Tiziano, poi la Scuola Grande di San Rocco, soprannominata la "Cappella Sistina veneziana" per il suo ciclo di dipinti del Tintoretto.
Il percorso a piedi
5 luoghi
Giorno 2: Cannaregio e Castello, la Venezia quotidiana
Dedicate la mattina al quartiere Cannaregio, il più residenziale del centro storico: il Ghetto di Venezia, primo ghetto al mondo, poi la chiesa Madonna dell'Orto, più tranquilla dei grandi siti di San Marco.
Nel pomeriggio, prendetevi il tempo di camminare nel quartiere Castello, il meno turistico dei sestieri centrali: la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, dove riposano numerosi dogi, poi l'Arsenale, l'antico cantiere navale della Repubblica, prima di raggiungere il Rialto o San Marco a fine giornata per un'ultima immagine della città, all'ora in cui i gruppi di visitatori cominciano ad andarsene.
Il percorso a piedi
4 luoghi
Consigli pratici, comuni a entrambe le versioni
Qualunque sia l'itinerario scelto, un alloggio in un quartiere centrale ma non necessariamente a San Marco (Dorsoduro o San Polo, per esempio) permette di restare vicini a tutto evitando l'agitazione della sera. Vedete il nostro articolo Hotel e alloggi a Venezia per scegliere un quartiere in base alle vostre priorità.
Per organizzare le vostre tappe nel corso della lettura, aggiungete i luoghi che vi interessano al vostro itinerario personalizzato: potrete poi riorganizzarli tramite trascinamento e calcolare i tempi di percorrenza a piedi tra ogni tappa.
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