Chiesa San Nicolò da Tolentino Chiesa
Grande chiesa vicino a Piazzale Roma, riconoscibile per il suo portico classico e per il suo legame con i Tolentini. Mostra che Santa Croce non è solo una porta d’ingresso. Ancor prima di raggiungere i suoi settori più tranquilli, il visitatore incontra qui un complesso importante dove si intrecciano architettura religiosa, patrimonio conventuale e creazione contemporanea.
I Tolentini, ingresso monumentale di Santa Croce
La chiesa di San Nicolò da Tolentino, generalmente chiamata i Tolentini, si trova vicino a Piazzale Roma, nella parte occidentale di Santa Croce. La sua posizione la rende uno dei primi monumenti che si incontrano arrivando a Venezia, ma anche uno di quelli che i viaggiatori frettolosi di raggiungere il centro raramente si prendono il tempo di osservare.
La costruzione dell’edificio attuale iniziò nel 1591 sotto la direzione di Vincenzo Scamozzi, uno dei principali architetti veneziani del tardo Rinascimento. La chiesa adotta una vasta pianta a navata unica, fiancheggiata da cappelle laterali e prolungata da un profondo presbiterio. Le sue proporzioni ampie e regolari esprimono la ricerca di chiarezza tipica dell’architettura religiosa della Controriforma.
Un portico classico nel paesaggio veneziano
L’elemento più spettacolare rimane il grande portico con colonne corinzie, aggiunto all’inizio del XVIII secolo da Andrea Tirali. Ispirato all’architettura dei templi antichi, si sostituisce alla facciata tradizionale attesa e conferisce alla chiesa una silhouette quasi romana, particolarmente insolita lungo un canale veneziano.
All’interno, lo sguardo è attratto dal soffitto a cassettoni riccamente decorato, dai grandi altari e da diversi monumenti funerari. L’insieme conserva inoltre dipinti e sculture dei secoli XVII e XVIII, che testimoniano l’importanza acquisita dalla chiesa e dal suo ordine religioso nella Venezia barocca.
L’antico convento vicino costituisce oggi la sede storica dell’Università IUAV di Venezia, specializzata in architettura, urbanistica e design. Il complesso ospita in particolare gli organi di direzione dell’università e la sua biblioteca. Il suo cortile d’ingresso fu riallestito nel XX secolo dall’architetto Carlo Scarpa, che vi introdusse una composizione moderna attenta ai materiali, all’acqua e ai percorsi.
La visita interna dipende dai periodi e dagli orari di apertura. Dal campo rimane comunque possibile apprezzare il portico monumentale, i rapporti tra la chiesa, l’antico convento e i canali, nonché il contrasto tra l’architettura classica e l’attività permanente degli accessi vicini.
Fonti e informazioni complementari
Università IUAV di Venezia – Tolentini ; Università IUAV di Venezia – sedi ; Venezia Unica – Santa Croce.