Festa della Salute Evento Evento religioso

Ogni 21 novembre, un ponte di barche collega le due sponde del Canal Grande fino alla basilica della Salute: i veneziani vi si recano a rendere grazie alla Vergine per la fine della peste del 1630-1631.

Salute Bridge on 2008-11-21

La Festa della Salute, Venezia rende grazie alla Vergine

Ogni anno, il 21 novembre, Venezia celebra una delle sue feste più intime e più fedelmente seguite: la Festa della Madonna della Salute. Commemora un voto fatto dalla Repubblica in piena tragedia: tra il 1630 e il 1631, un'epidemia di peste uccise circa 47.000 persone a Venezia, quasi un terzo della sua popolazione. Nel novembre 1630, il Senato, sotto il dogado di Nicolò Contarini, fece il solenne voto di erigere una grande chiesa alla Vergine se la città fosse stata liberata dal flagello. Fu organizzata una processione generale di tre giorni e tre notti; l'epidemia recedette l'anno successivo e Venezia mantenne la promessa.

La costruzione della basilica Santa Maria della Salute fu affidata all'architetto Baldassare Longhena, allora appena trentenne. Il cantiere, avviato nel 1631 alla Punta della Dogana, si protrasse per più di mezzo secolo e l'edificio fu consacrato solo nel 1687, molto tempo dopo la morte del suo architetto. Dal 1631, senza interruzioni, i veneziani tornano ogni 21 novembre a rendere grazie a colei che considerano la protettrice della salute pubblica della città.

Il giorno della festa, una folla fitta attraversa il ponte, con un cero in mano, per entrare nella basilica e raccogliersi davanti all'icona della Madonna della Salute, prima di uscire dall'altra porta. Questo gesto semplice - attraversare l'acqua a piedi, accendere una candela - perpetua senza interruzione da quasi quattro secoli la memoria collettiva dell'epidemia e della liberazione della città.

La festa ha anche il suo piatto rituale: la castradina, uno stufato di montone salato e affumicato, preparato con cavolo e cipolle. Questa carne di conservazione ricorda il ruolo dei mercanti dalmati che, durante l'isolamento imposto dalla peste, rimasero gli unici in grado di rifornire Venezia di carne secca - un omaggio culinario ancora vivo, servito nelle famiglie e nelle trattorie quel giorno.

Da prevedere: a differenza del Carnevale o della Festa della Sensa, la data del 21 novembre è fissa, qualunque sia il giorno della settimana. Il ponte di barche resta generalmente in posizione per alcuni giorni intorno alla data; i maggiori afflussi si concentrano a fine mattinata e all'inizio del pomeriggio del 21. Prevedere un tempo fresco e spesso piovoso, caratteristico della Venezia di novembre.

Per saperne di più: Basilica della Salute; Patriarcato di Venezia (programma religioso); Venezia Unica (agenda e trasporti).

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