Prima isola che si incontra lasciando Venezia verso nord, San Michele è dall'inizio dell'Ottocento il cimitero della città, circondato da alte mura di mattoni e piantumato di cipressi.
San Michele, l'isola-cimitero di Venezia
Separata dal quartiere di Cannaregio da un semplice canale, San Michele forma un rettangolo di mura di mattoni e cipressi che si intravede dal vaporetto in direzione di Murano. Da più di due secoli, è qui, e non più nelle parrocchie del centro, che Venezia seppellisce i suoi morti.
L'accesso avviene in vaporetto, con una fermata dedicata «Cimitero». La visita, gratuita, permette di scoprire un cimitero organizzato in settori confessionali, cattolico, ortodosso e protestante, riflesso della diversità di coloro che hanno scelto o ricevuto Venezia come ultima dimora.
I luoghi da scoprire a San Michele
- La chiesa di San Michele in Isola: edificata nel 1469 da Mauro Codussi, considerata il primo edificio rinascimentale di Venezia, con la sua facciata in pietra d'Istria.
- Il chiostro adiacente: spazio di raccoglimento tranquillo, accanto alla chiesa.
- Il settore ortodosso e protestante: dove riposano in particolare Igor Stravinsky e Sergej Djagilev.
- Le estensioni contemporanee: nuovi settori del cimitero, di cui una parte progettata dall'architetto David Chipperfield.
Luoghi a San Michele
1 luogo in questo quartiere.